Tema

I concettimachine-learningNel grafo

Retropropagazione

L'algoritmo che ripartisce l'errore all'indietro, strato per strato, in proporzione alla responsabilità di ciascun peso; l'idea fu scoperta da più gruppi negli anni Settanta e Ottanta, e Rumelhart, Hinton e Williams (1986) la resero lo strumento di tutti

Si lega a

addestra la rete neurale multistrato; usa la discesa del gradiente; è l'erede della regola di apprendimento del percettrone; soffre del gradiente che svanisce

Da qui ci si arriva

  1. Matrice degli embedding

    Un parametro appreso con una riga per ogni token e una colonna per ogni dimensione del vettore

  2. Preaddestramento

    La prima fase: predire il prossimo token su un corpus enorme; il modello impara il sapere ma continua il testo invece di rispondere

  3. Rete neurale multistrato

    Neuroni artificiali disposti in strati, ognuno dei quali legge le uscite del precedente: con almeno uno strato nascosto e curve non lineari supera il limite della retta del percettrone

  4. Strato nascosto

    Lo strato fra ingresso e uscita, che nessuna etichetta raggiunge direttamente: trasforma i dati finché il problema diventa separabile

  5. Discesa del gradiente

    Correggere ogni peso spostandolo di un passo nella direzione che riduce l'errore, come scendere un pendio seguendo la pendenza del punto in cui ci si trova

  6. Gradiente che svanisce

    Negli strati profondi il segnale d'errore si spegne, perché torna indietro moltiplicato per pendenze minori di 1 a ogni strato: gli strati vicini all'ingresso smettono di imparare

Dove se ne parla

  1. Le reti multistrato: oltre il muro del percettrone